L’identikit degli sposi italiani
Fonte: - miaeconomia.it -
Da questo sito abbiamo estrapolato parte di un interessante articolo riguardante delle interessanti notizie sull'indentikit degli sposi nel nostro paese attraverso delle interviste effettuate ad un campione di negozi specializzati.
L'identikit degli sposi italiani emerge da un'indagine realizzata dall'Unione Commercio di Milano, con dati statistici e con interviste a un campione di oltre 100 negozi di quattro città italiane: Milano, Roma, Napoli e Catanzaro.
Vince sempre il rito religioso, ma è consistente il numero dei matrimoni civili: dalle rilevazioni comunali mensili italiane distribuite dall'Istat, nel 2002 sono stati celebrati 265.635 matrimoni, di cui 190.879 con rito religioso (pari al 71,9%) e 74.758 con rito civile (28,1%).
Sempre nel 2002, Nord e Sud hanno avuto all'incirca lo stesso numero di celebrazioni, ma si differenziano per quanto riguarda il rito: più religioso nel Mezzogiorno (82,6% contro il 71,9% del Nord), più civile al Nord (37,1% contro il 17,4% del Sud e il 31,5% del centro Italia).
Se si considerano le coppie che si sono sposate negli ultimi cinque anni, oltre il 53% ha una casa di proprietà, il 15,3% dei proprietari ha una casa donata dai genitori; l'11,7% ha avuto un aiuto consistente nell'acquisto dell'immobile da parte delle famiglie di origine, il restante è in affitto.
L'età media della sposa è di 30 anni a Milano e Roma, 28 a Napoli e 25 a Catanzaro, quella dello sposo varia dai 25-30 di Napoli e Catanzaro ai 30-35 di Milano e Roma.
Sul colore dell'abito la sposa italiana non ha dubbi, rigorosamente color avorio per la cerimonia con rito religioso, unica eccezione Catanzaro, dove il 50% lo chiede anche colorato, così come per tutte deve essere lungo e di taglio tradizionale (100%).
Il velo a Napoli lo vogliono tutte le spose, a Roma il 71%, a Milano il 60%.
Catanzaro invece ancora una volta si differenzia e al velo preferisce la collana (80%) così come, a un intimo tradizionale (richiesto nella maggior parte dalle altre città), sceglie la guepiere (80%).
Ma quanto si investe in un abito da sposa?
Si va dai 7.000 ai 1.000 euro di Catanzaro, con una spesa media di circa 2.600 euro, ai 400-6.000 euro di Napoli con un costo medio di quasi 4.000 euro.
A Milano invece si va dai 700 ai 5.000 euro con una media di circa 2.600 euro così come a Roma, tra i 700-7.000 euro e una media di 2.570 euro.
Una curiosità: lo sposo milanese e romano è molto attento al suo aspetto esteriore, l'80% infatti chiede al venditore di abiti da sposo indicazioni sui centri estetici, con riferimento in particolare alla pulizia del viso (80%); alla manicure (80%) e a Milano anche alla pedicure (80%).
A Napoli e Catanzaro invece non esiste questo genere di domanda.