La sposa del 2006
In generale la femminiltà, parola d'ordine per il vestire quotidiano, si traduce per la sposa nel ritorno alla tradizione, alla purezza, all'abito chic ma casto, senza eccessi.
La sposa del 2006 ritrova la voglia di ricchezza non ostentata, di sfarzo non esagerato.
Per un abito stilisticamente costruito, prezioso ma non provocatorio.
Per la sposa romantica, abiti vaporosi ma senza eccessi, con gonne in tulle o in taffetas, drappeggi e applicazioni di fiori, per continuare su una linea già tracciata negli anni scorsi, ora più dolce e meno incisiva.
Infatti, anche se sarà l'abito intero ad avere la meglio, resiste ancora l'abito a “due pezzi”, bustier e gonna.
Per la sposa alternativa, abiti interi magari in stile impero, preziosi, di linea aderente che si svasano sul fondo in multistrati di chiffon.
Per la sposa minimal abiti essenziali, casti, decisamente bianchi.
Sara D'Isidoro
( stilista dell'atelier Lina Sartoria)