L'Abito da Sposa: lo stile del nostro atelier
Continua la rubrica settimanale in merito al nostro parere sull'abito da sposa.
Le domande che seguono sono di una studentessa dell’Accademia di Belle Arti di Bologna, che sta realizzando una tesi proprio sull'abito da sposa e ci ha chiesto il nostro punto di vista.
Abbiamo ritenuto opportuno pubblicare tutte le risposte su matrimonio-sposa.it attraverso questa rubrica, che per 12 settimane risponderà alle domande che ci sono state poste.
Elechiamo tutte le domande di seguito a cui risponderemo nell'arco delle prossime settimane.
Buona lettura.
01. (Simbologia) Che significati e contenuti porta con sé l’abito da sposa?
02. Come definirebbe il vostro stile?
03. Che significa per lei poter creare (dare forma) ad uno dei sogni, anzi, al sogno per antonomasia d’ogni donna?
04. Secondo lei che rapporto intercorre tra l’alta moda (tra i suoi DIKTAT annuali e le sue, talvolta, libertà professionali fatte di creazioni fantasiose, ipnotiche e spettacolari ma certamente poco indossabili) e l’elegante mondo delle creazioni per la sposa?
05. Io credo nell’eleganza e nell’indossabilità ma con un pizzico di follia creativa che rende unico l’abito e chi lo indossa.
Lei cosa ne pensa?
06. Mi “racconti” i vostri tessuti?
(tipologie, caratteristiche…)
07. Secondo lei che colore ha l’abito da sposa?
Gli stili si evolvono d’anno in anno:
giornali, tv, manifesti, i teenager, le strade delle grandi città…
Si sa, sono i “bauli della nonna” per i grandi stilisti, perché è lì dove si scova il particolare che farà tendenza……Per l’abito da sposa come funziona?
08. Qual è l’abito tipo più richiesto al momento?
Cioè…..quello che in gergo si dice “che va per la maggiore!”?
Secondo me l’accessorio è un po’ come una” polvere di stelle” che sparsa (in giuste dosi) sull’abito, lo può far apparire prezioso e unico anche partendo da una matrice semplice ed essenziale, insomma ha il potere di Trasformare…….
09. Per lei quanta importanza ha l’accessorio?
10. Secondo me creare un abito da sposa è come mettere al mondo un quadro di pittura, non basta sapere disegnare ma bisogna conoscere i colori, la luce, la forma, la storia dell’arte, la storia degli uomini, apprendere cosa c’è dietro all’opera finita…..Voi cosa ne pensate?
Micol Fontana dice, “Con l’artigianato possiamo battere Cina e Giappone”…
Lei stessa si definisce, con grandissima umiltà, una”stilista artigiana” marcando l’importanza, per il futuro del settore moda, della qualificazione dei giovani stilisti e del sostegno che la collettività saprà loro assicurare attraverso la possibilità di una preparazione professionale altamente qualificata.
11. Voi cosa ne pensate di questo pensiero?
12. Si può affermare che l’abito da sposa è tessuto che si fa creatura artistica, che insomma è Arte a tutti gli effetti?
13. Potete raccontarmi la vostra storia come azienda... anno di fondazione, luogo etc.
In questo articolo rispondiamo alla seconda domanda:
Come definirebbe il vostro stile?
Sara D'Isidoro (stilista dell'atelier Lina Sartoria):
Una domanda molto difficile.
Posso dire che mi piacerebbe poter seguire un mio stile, ma se lo facessi non potrei "campare".
Dobbiamo "conformarci" allo stile della gente, a tutti i possibili stili che potrebbero avere delle potenziali clienti, anche se ovviamente siamo noi che dettiamo la moda, noi creamo le tendenze ma queste devono avere una risposta.
Quindi siamo obbligati ad avere uno stile eclettico, che si adatta e risponde alla domanda.
Per esempio io odio un modello di gonna che ora va di moda, ma sono obbligata a farlo!
E' come la scelta di un artista, l'artista deve seguire il proprio stile e non essere apprezzato dagli altri ( si sà che i diversi non sono quasi mai accettati dagli altri ) e quindi non vendere, oppure rispondere alle richieste che non ti piacciono ma guadagnarne il pane?
Guarda i post precedenti sull’argomento:
settimana 1: (Simbologia) Che significati e contenuti porta con sé l’abito da sposa?
Etichette: guida per la sposa, matrimonio, sposa, stilisti