Abiti da Sposa: è possibile risparmiare mantenendo alta la qualità del vestito nuziale?

Questa è una delle domande che ci è stata posta da una giornalista della rivista “Matrimoni” edita da Class Editori, che conterrà uno studio sul budget dei matrimoni nel suo terzo numero.

Ecco le nostre risposte.

Purtroppo non usciranno nel numero segnalato in quanto il servizio era già stato pubblicato, comunque pubblichiamo questo articolo, poichè le nostre informazioni danno un quadro interessante di cosa offre il nostro atelier, anche in tempo di crisi economica.

Se vuoi maggiori informazioni in merito, sei libera ti commentare questo articolo.

Elisabetta Ranieri (giornalista della rivista Matrimoni edita da Class Editori)

L’argomento è il budget per il matrimonio con eventuali possibilità di risparmio pur mantenendosi su livelli alti di qualità e standard.
Mi rivolgo a lei per chiederle se è disponibile a dare consigli di buon senso e buon gusto per la realizzazione di un abito che rientri nel proprio budget.


Sara D’Isidoro
(stilista dell’atelier di abiti da sposa e cerimonia Lina Sartoria)

Buon senso vuol dire rivolgersi a delle persone di cui potersi fidare, e che sappiano il mestiere.

Buon senso è affidarsi ai veri laboratori sartoriali di abiti da sposa, e fare attenzione a non spendere troppo per abiti che il venditore acquista all’estero a prezzi stracciati e rivende a prezzi apparentemente economici.

Buon senso è informarsi prima di entrare in un negozio riferendosi alle esperienze di altre spose.

Indipendentemente dal budget, che sia più o meno alto, se si sceglie un abito su misura anche l’abito meno costoso è comunque un abito di buon gusto, perchè curato da mani esperte, che modellano i tessuti sulla cliente, creando un pezzo unico e originale.

Elisabetta Ranieri

Errori da evitare per risparmiare (perché sarebbero fatali) e viceversa scelte possibili e intelligenti per non esagerare con la spesa quando non è necessario.
In sostanza consigli sulla scelta dei tessuti a seconda delle stagioni, della silhouette ecc….


Sara D’Isidoro

Le stagioni influenzano il prezzo di un abito, ma non eccessivamente, dipende.. si può spendere di più per un abito estivo tutto in pizzo chantilly ricamato, rispetto ad un abito invernale senza pizzo.

Più che di stagioni io parlerei di scelta di tessuti cari o meno cari, indipendentemente dalle stagioni.

Elisabetta Ranieri

Inoltre vi chiederei le informazioni seguenti:

1) prezzo minimo base per un abito da sposa senza velo o con velo

Sara D’Isidoro

Il velo non influenza il prezzo se è senza bordo di pizzo, se il velo ha un bordo di pizzo può costare sui 200,00 euro circa, ma dipende sempre dal tipo di bordo.
E’ troppo generico fare il prezzo dell’abito partendo dal velo, può essere un abito largo o stretto, prezioso o semplice, mi è impossibile fare un prezzo.
Però in generale i nostri abiti da sposa costano dai mille euro fino ai tremila, tra i tremila e i quattromila per abiti molto preziosi.

Elisabetta Ranieri

2) fasce di prezzo veli: corti / lunghi/ pizzo per dare un’idea all’ìincirca e sempre da …. a…., saltando eventualmente il prezzo massimo…


Sara D’Isidoro

Il nostro atelier vende i veli da sposa in un negozio on line su ebay, lo abbiamo chiamato Lina Sartoria, come il nostro atelier di abiti da sposa.

Su ebay vendiamo cuscini per fedi, coprispalle, veli per la sposa etc.

Il prezzo dei veli varia in base alla lunghezza del velo e al tipo di bordo:

  • Lo stesso velo senza bordo in raso costa 40,00 euro.

Sono dei prezzi economici per dei veli realizzati artigianalmente, pezzo per pezzo, su ordinazione, con pettinessa cucita a mano e con la possibilità, in alcuni casi, di scegliere anche la lunghezza.

Elisabetta Ranieri

3) Informazione più importante: ci sono saldi sugli abiti da sposa nel corso dell’anno o in occasioni particolari presso il vostro Outlet?


Sara D’Isidoro

Certo che sì.

In effetti questa è un informazione fondamentale per chi vuole spendere meno, si può risparmiare fino ai mille euro.

Soprattutto per le ragazze che hanno una taglia compresa tra la 40 e la 44, è possibile trovare nel nostro atelier di abiti da sposa, situato a S.Egidio alla V.Ta , in provincia di Teramo, dei campioni a prezzi più bassi rispetto all’abito su misura.

La differenza tra il campione e l’abito su misura è solo una:

il campione viene cucito prima dell’arrivo della cliente, come modello espositivo, per mostrare le nostre capacità e i nostri gusti, invece l’abito su misura viene realizzato per la sposa, in base ad una scelta accurata di tessuti e tagli in base alle esigenze della cliente.

Non c’è differenza di manifattura tra i campioni e gli abiti su misura, sono entrambe cuciti completamente nel nostro atelier, partendo dalle  sottogonna fino ai ricami a mano, non acquistiamo abiti preconfezionati, e nemmeno pezzi semilavorati.

Questo è molto importante:

  1. i nostri prezzi sono economici perchè appunto lavoriamo in modo artigianale;
  2. cuciamo direttamente noi gli abiti senza caricare sul prezzo di abiti acquistati altrove;
  3. il nostro è un made in Italy orginale;
  4. non paghiamo dei rappresentanti e non facciamo pubblicità se non con il nostro sito internet, il nostro blog aziendale sulla sposa ed il matrimonio e il nostro ecommerce di accessori per la sposa su e-bay.

Insomma i nostri prezzi sono puliti dai prezzi della pubblicità e della rappresentanza, ma….

garantiscono comunque qualità e buon gusto.

Come contattare Lina Sartoria:

Numero Verde Gratuito: 800 03.41.87.
Cell. 328 4663982
e-mail: info@linasartoria.it
sito: www.linasartoria.it
blog: www.matrimonio-sposa.it

Se hai altre domande da porci in merito ad eventuali preventivi o semplicemente per altri dubbi sul nostro lavoro, partecipa pure nei commenti di questo articolo.

09 Mar, 2009 - pubblicato in: abiti da sposa - sartoria da sposa e cerimonia
da: Sara D'Isidoro

2 Commenti su “Abiti da Sposa: è possibile risparmiare mantenendo alta la qualità del vestito nuziale?”

  1. katia

    Salve, volevo farvi una domanda… Ma gli abiti in pizzo di solito costano di più rispetto a quelli in raso?

  2. Sara D'Isidoro

    @Katia:
    Salve, ti ringraziamo davvero per il tuo commento nel nostro blog !

    Per rispondere alla tua domanda è necessario ribadire che un abito in pizzo non è solo in pizzo:
    il pizzo è solo il tessuto esterno, il quale poggia sicuramente su un altro tessuto a sua volta che potrebbe essere un raso.

    Dunque la risposta è immediata: ci stai chiedendo che differenza di prezzo c’è tra un abito in raso e pizzo, e un abito solo in raso!

    Dunque verrebbe spontaneo rispondere che un abito in pizzo costa di più.

    Tuttavia il discorso non è semplicissimo, perché in alcuni casi è possibile che un abito tutto in raso costi di più di un abito in pizzo..

    Questo perché il prezzo del tessuto dipende dalla qualità del tessuto stesso, con la parola “raso” genericamente si indica un tessuto lucido e cadente, ma questo può essere in seta, sintetico o misto seta, può essere sottile o più pensante….

    Inoltre un abito in semplice raso può essere molto più lavorato dal punto di vista sartoriale che un abito in pizzo!!

    Questo discorso vale anche per il pizzo:

    con il termine “pizzo” bisogna fare attenzione a non scambiare il pizzo Chantilly con un tulle ricamato, che costa meno, e bisogna anche fare attenzione al fatto che ogni pizzo ha il suo prezzo.
    Un pizzo può essere ricamato o non ricamato, può essere un gallone alto 30 centimetri o un tessuto alto un metro e quaranta !!

    Per abito in pizzo si intende che l’abito è tutto coperto di pizzo, oppure è in pizzo solo una piccola parte??
    Ci sarebbe una grande differenza !

    Insomma concludendo non è possibile rispondere in modo generale alla tua domanda, per rispondere bisognerebbe analizzare il singolo caso, se non vedo gli abiti di cui mi parla non posso dirti di più ;)

    Se vuoi maggiori informazioni, possiamo continuare a discuterne qui nei commenti ;) .
    A presto

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